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Antivirus Mac: serve davvero?

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È la domanda delle domande: l'Antivirus su Mac serve o è totalmente inutile? Fino a qualche anno fa, avremmo detto assolutamente no. Ma ora le cose sono un po' cambiate, e confermiamo: l'antivirus non serve, ma solo a patto di seguire queste indicazioni.

Innanzitutto, ribadiamo un concetto fondamentale: macOS è un sistema molto robusto e sicuro -più di Windows a nostro giudizio- e per una semplice ragione: il numero delle minacce esistenti per Mac è di diversi ordini di misura inferiore al sistema operativo di Microsoft. In generale, un Mac non ha bisogno di molta manutenzione, né di un antivirus che giri costantemente e che sperperi risorse computazionali.

Perché poi, il problema sta tutti lì: un computer dovrebbe essere nativamente resistente agli attacchi informatici non appena lo tirate fuori dalla scatola, e senza sussidi esterni. A onor del vero, abbiamo sempre trovato francamente ridicolo che l'antivirus sia incluso in quasi tutti i PC Windows in vendita. È come se cercassero di convincervi a comprare uno scolapasta quando vi serve una pentola: certo, i buchi si possono sempre tappare, ma non è esattamente quel che avevamo in mente all'inizio. Sarebbe meglio che i buchi non ci fossero proprio.

Negli ultimi anni, tuttavia, la sicurezza su Mac è diventata un filo meno robusta; un po' per trascuratezza di Apple (che si è lasciata scappare dei mega-bug imperdonabili), e un po' perché la base utenza aumenta, e dunque anche l'attenzione di hacker e programmatori malevoli. E molte migliaia di persone -anche chi scrive- sono state contagiate da Trojan annidati all'interno di software storici e apparentemente innocui.

La colpa, in questi casi, non era quasi mai di macOS; a essere bucati erano i server che ospitavano titoli molto noti come Transmission, un'app di Bit Torrent, e HandBrake, un'app Open Source di conversione video. E appena uno aggiornava, restava fregato. La crisi è rientrata molto tempo fa, ed è indubbio che un Antivirus avrebbe potuto forse impedire l'ennesimo contagio, ma ci sono dei limiti che è bene comprendere.

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Limiti di un Antivirus


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Molti utenti credono erroneamente che un Antivirus installato sul proprio computer rappresenti la panacea a qualunque tipo di attacco informatico. In realtà è una visione molto semplicistica del problema. Innanzitutto, i virus sono solo un tipo di minaccia informatica; ne esistono molti di più: Trojan (si nascondono nelle app come nel celebre cavallo), Ransomware (tengono in ostaggio il computer e chiedono un riscatto), Spyware (spiano quel che digitate sul computer nel tentativo di individuare le vostre password e carte di credito), Phishing (si spacciano per siti o servizi affidabili per frodarvi) e così via.

Inoltre, non tutte le minacce sono eliminabili dai fili e dalle app: a volte occorre una cancellazione completa. Infine, un antivirus sa riconoscere solo le minacce per cui è stato addestrato, o quelle molto evidenti: tutte le altre gli sfuggiranno.

Dunque, anche ammettendo che decidiate di installare un Antivirus su Mac, non sentiatevi invincibili. E soprattutto, non abbassate mai la guardia. E qui veniamo al nocciolo della questione.

Antivirus su Mac: sì o no?



In generale, l'Antivirus su Mac non vi servirà, a patto però di seguire questo pentalogo di indicazioni:

  1. Resistete all'impulso di fare clic su qualunque mail, link, allegato o pubblicità che ricevete. Nel dubbio, contattate un parente, un amico, il figlio o il nipote. Se siete disperati, scriveteci due righe su WhatsApp e entro pochi minuti vi diremo se si tratta di una minaccia o di un messaggio autentico. Ma per favore, non vi esponete a rischi inutili.
  2. Scaricate sempre dall'App Store, e mai dai siti Web. Se fate questo, sarete protetti dal 99,9% dei possibili attacchi.
  3. Evitate siti poco raccomandabili e sospetti.
  4. Tenete il software sempre aggiornato, sia delle app che di macOS
  5. Evitate di installare l'impossibile. Tenete solo software di qualità, proveniente da sviluppatori certificati e conosciuti. Tutto quel che trovate su App Store non creerà problemi al vostro Mac; gli Emoji aggiuntivi per Facebook, le app che permettono di barare a FarmVille e tutto il software pirata è una bomba a orologeria pronta ad esplodere.

Quali sono i rischi? Se venite contagiati da un qualunque virus o Trojan, per voi sono guai. Perché non c'è modo di sapere quali dati siano stati sottratti al vostro Mac, quali password rivelate, e quali carte di credito diffuse. L'unico modo di essere sicuri è di cambiare le password di tutti i vostri servizi online, da iCloud fino al conto in banca. Un lavoro immane, che non auguriamo a nessuno.

Dunque lasciate perdere l'Antivirus su Mac, se promettete di adottare comportamenti virtuosi. In qualunque altro caso, meglio un antivirus che niente, però ricordate: potete installare tutto il software di sicurezza che volete, ma l'anello debole della catena continuerete essere voi stessi.

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