Disco remoto Mac: cos'è e cosa serve? | Lezioni(di)Mela Blog

Lezioni(di)Mela

La tua Scuola di Mac e iPhone via Internet

Disco remoto Mac: cos'è e cosa serve?

disco-remoto-mac-cos-e

Un disco remoto si contrappone al disco locale: si tratta di un dispositivo che non è fisicamente presente sul Mac che usate, ma su un altro computer. E può tornare estremamente utile in determinati casi. Ecco a cosa serve e perché ne avrete bisogno.

Innanzitutto una premessa: al Mac, di dove si trovi fisicamente una risorsa importa poco. Non a caso, può essere avviato da disco interno, da un disco USB, da un altro Mac, da un disco di rete e addirittura via Internet. Il tutto senza particolari conoscenze tecniche: funziona e basta.

Ecco perché è fondamentale comprendere il concetto di Disco remoto su Mac, cos'è e come può tornarvi utile. In generale, consideriamo remoto qualunque volume di dati non presente fisicamente sul computer; il che implica che è connesso non con un cavo fisico, ma attraverso una connessione dati che può essere locale (LAN Ethernet, WiFi) o remota (Internet, VPN, etc.).

Qualche Esempio



A casa Lezioni(di)Mela, per esempio, il MacBook Pro esegue i backup di Time Machine su un disco remoto: un hard disk collegato al Mac mini in salotto, che a sua volta è collegato alla tv. Inoltre, poiché il MacBook Pro è sprovvisto di lettore ottico, è possibile configurare un lettore ottico virtuale in Preferenze di Sistema > Condivisione > Condivisione DVD o CD. Ciò permetterà di prendere in prestito il lettore ottico del Mac mini e di leggere CD o DVD via WiFi anche sul MacBook Pro.

Se in un Mac si danneggia l'hard disk o la SSD interna, e dunque non può più avviarsi con macOS, questo non rappresenta un problema. È sufficiente sostituire il disco, accendere il Mac e avviare la procedura di ripristino via Internet: il Mac si connetterà, scaricherà l'ultima versione di macOS e avvierà la procedura di installazione sul nuovo disco. A tutti gli effetti, per portare a termine l'operazione, si è connesso ad un disco remoto sui server Apple.

In conclusione, un disco remoto serve in tutti quei casi in cui una risorsa fisica (CD, DVD, Blu-Ray, SSD, Hard Disk, Penna USB, cartelle remote etc.) è connessa al Mac in modo "logico" cioè in modo non-fisico. Se e quando utilizzarlo, in fine dei conti, dipende dalla disponibilità, dalla dotazione hardware e dalla convenienza.

Considerate infatti che un disco collegato via USB è molto veloce; uno via WiFi è meno performante, mentre via Internet risulta parecchio lento. In quel caso, la velocità di connessione è il collo di bottiglia. Ma qualche volta risolve problemi davvero giganteschi. Tenete sempre bene a mente queste opzioni per il futuro: potrebbero salvare la vita ai vostri preziosi dati.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti, per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso e per gli annunci pubblicitari.
Per maggiori informazioni, visita
lezionimela.it/privacy.