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Emule per Mac: esiste, ma ora c'è molto di meglio

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La buona notizia è che esiste una versione di Emule per Mac; la cattiva è che si tratta di software vecchio, non sicuro e inefficiente. Ecco l'app che dovete assolutamente scaricare subito per il peer to peer su macOS.

Emule è uno dei più vecchi software per scaricare file da Internet ma è chiuso, specifico per piattaforma Windows e decisamente superato. Su Mac si usa la sua controparte Open Source, chiamate Amule, anch'essa gratuita e liberamente scaricabile da questa pagina Web. L'interfaccia è la solita di sempre che già conoscete, ma il suo problema più grande rimane irrisolto: non c'è modo di conoscere a priori quello che si scaricherà, e l'ultima cosa che uno vorrebbe è ritrovarsi a sua insaputa un file illegale sul proprio computer.

Ecco perché vi sconsigliamo assolutamente di utilizzare questo software; piuttosto, affidatevi ad un protocollo molto più robusto e affidabile, utilizzato praticamente ovunque nel mondo e dai risultati garantiti: Bit Torrent. E ora vi spieghiamo come funziona: è semplicissimo.

Prima di tutto, dovete scaricare un'applicazione che vi permetta di effettuare il download attraverso Bit Torrent; in linea teorica, Emule supporta questo sistema, ma sarebbe meglio sfruttare altre app più leggere e soprattutto intuitive. Ognuno sceglie in base ai gusti e alle necessità: noi consigliamo Transmission che potete scaricare da qui. Poi praticamente siete già pronti per iniziare a scaricare, non prima però di aver praticato un minimo di configurazione (necessaria per ottenere le massime prestazioni possibili) e aver compreso come funziona la ricerca dei file.

Configurare Bit Torrent


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Una volta scaricato Transmission, aprite le sue Preferenze e in Rete spuntate la voce "Mappa automaticamente la porta." Ciò dovrebbe risultare sufficiente ad aprire le porte sul vostro router in modo automatico e senza complicazioni, consentendovi di volare col download. Se il vostro router non supporta UPnP o NAT-PMP, tuttavia, dovrete effettuare una configurazione manuale, che cambia a seconda delle marca del router; nel caso aveste bisogno di aiuto, saremo felici di darvi una mano: basta fissare una lezione con i nostri esperti.

Ricerca dei File


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Se con Emule disponevate di un campo di ricerca direttamente nell'app (anche se alla fine era sempre un terno al lotto), con Bit Torrent questo non avviene più. In altre parole, non è possibile immettere un titolo e trovare il file da scaricare: dovrete prima passare da Google. Il titolo del file che vi serve mettetelo sul motore di ricerca, seguito dalla parola "bittorrent." Vi si aprirà un mondo di link. Questi siti tuttavia non ospitano il file che cercavate: quello sta sui computer degli utenti che lo condividono; per poter entrare nella cerchia dei condivisori e scaricarlo anche voi, dovrete fare clic sulla voce "Magnet" che compare sui siti Bit Torrent.

Alcuni siti sono molto famosi e pieni di contenuti di qualità, altri un po' meno. Per ragioni di legalità, ovviamente, non possiamo indicarveli su queste pagine, ma anche in questo caso una ricerca dei "siti bit Torrent italiani" su Google aprirà vasti orizzonti.
E ora un po' di glossario per capire come scegliere un file Torrent piuttosto che un altro. Preferite sempre file che hanno molti leech e soprattutto molti seeds; leech ("sanguisughe") sono gli utenti che scaricano il file Torrent ma che ancora non l'hanno terminato; seeds ("semi") sono invece quelli che hanno finito il download e possiedono una copia completa del file. Se non ce n'è almeno un seed si rischia di non terminare mai il download, quindi tenetene conto. Infine, state sereni perché di solito non càpita mai di scaricare un Torrent con un titolo, e di ritrovarsi un file completamente diverso alla fine. Buon divertimento.