Siri Online: perché non esiste e perché non esisterà mai | Lezioni(di)Mela Blog

Lezioni(di)Mela

La tua Scuola di Mac e iPhone via Internet

Siri Online: perché non esiste e perché non esisterà mai



Attualmente, l'assistente virtuale di Apple è disponibile su tutti i dispositivi con la mela, compresi iPhone, Mac e perfino Apple TV e Apple Watch, ma non altrove. Ecco per quale ragione non esiste -né esisterà mai- una versione di Siri Online.

Molti utenti vorrebbero poter sfruttare Siri anche quando non hanno iPhone a portata di mano, o magari quando sono in ufficio o all'università, da un comune PC Windows; altri, invece, vorrebbero provarla per togliersi lo sfizio. Dopotutto, i servizi di iCloud sono accessibili anche attraverso un comune browser: dunque, cosa vieta ad Apple di mettere online Siri a beneficio di tutti?

Leggi anche: Esiste iCloud per Android? Una risposta secca
In realtà nulla, e infatti non è un problema di natura tecnica; servirebbe poco sforzo per tirar su una versione di Siri completamente slegata dall'hardware, e funzionate attraverso Safari, Internet Explorer, Chrome e Firefox. Il fatto è che non conviene; Siri è una delle chicche che la mela infila nei suoi dispositivi e computer per irretire gli utenti e convincerli a comprare un prodotto; è ciò che la distingue dalla concorrenza, e dunque è fondamentale che resti il più lontano possibile dai Android, Windows e compagnia.

La ratio dietro questa decisione è evidente, dopotutto anche macOS e iOS vengono regalati a tutti gli utenti assieme ad iMovie, iWork e all'app Foto, nonostante introducano tantissime novità ad ogni nuova versione, e soprattutto costino bei soldoni in ricerca e sviluppo. Questi costi, tuttavia, vengono poi spalmati nel prezzo che pagate ogni volta che acquistate un MacBook o un iPhone, sovvenzionando così anche gli update futuri.

È la stessa strategia adottata anche con macOS: a livello formale è gratuito, ma non si può legalmente installarlo su nessun'altra macchina che non sia un Mac. È un cane che si morde la coda: Apple non guadagna dal software direttamente, ma dalla vendita dell'hardware, che però si vende per via dell'ottimo software, dell'ottima integrazione e dei servizi accessori come Siri.

Dunque, per queste ragioni, non vedrete mai approdare l'assistente virtuale di Apple su un sito online, né potrete installarlo su Android o Windows sotto forma di applicazione. Parlare di "Siri online" è una contraddizione inestricabile, praticamente un ossimoro.

E intendiamoci: ci sono diversi siti che promettono di simulare l'esperienza di Siri su Internet, ma si tratta per lo più di pagine raffazzonate, progetti caserecci poco o per nulla funzionanti. E quando vanno, comunque richiedono la digitazione del testo in inglese (niente comandi vocali), e ovviamente non si integrano con iCloud né con l'ecosistema della mela. Insomma, nulla di veramente utile.

L'unico modo per poter godersi le battute di spirito e i servigi di Siri resta dunque l'acquisto di un qualunque prodotto Apple. A parte Apple TV (su cui c'è ma non in Italiano, per il momento), Siri è disponibile su iPhone, iPad, Apple Watch e tutti i più recenti Mac.

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti, per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso e per gli annunci pubblicitari.
Per maggiori informazioni, visita
lezionimela.it/privacy.