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Touch Bar: serve o no? La risposta definitiva

TouchBarMac

È il tormentone degli utenti, e visto che fa aumentare molto i costi del computer, tutti giustamente si domanda: ma la Touch Bar del MacBook Pro serve o no? La risposta è molto meno ovvia di quanto osereste pensare.

Dopo quasi tre anni di uso continuativo d'un MacBook Pro 2016 con Touch Bar pagato la bellezza di 2.500€, è giunto il momento di rispondere alle domande che in molti ci fanno, riguardo questo particolare feature unica del mondo Apple. Vale davvero i soldi che costa? Ecco come la vediamo noi.

Pro



Sulla carta, l'idea di una striscia di comandi virtuali che si adattano alle app aperte e alle necessità dell'utente in tempo reale sarebbe pure buona, ma è all'atto pratico che si scoprono tutti i limiti della Touch Bar. E allora, ecco una lista dei pro e dei contro che abbiamo riscontrato in tutto questo tempo.

  • Estetica: C'è poco da fare, vederla dal vivo o sul materiale di marketing fa la sua figura. Non soltanto conferisce un aspetto moderno al computer, ma lo personalizza, definisce e rende davvero unico. Non esiste nulla nel mondo PC che sia paragonabile a questa funzionalità se non forse i display Touch Screen.touch-bar-finder
  • Controlli Personalizzabili: Non tutto lo spazio della Touch Bar è personalizzabile a piacimento, ma alcuni blocchi sì. Per esempio, nel Pro su cui sono state digitate queste stese parole, sono state impostati i controlli per Luminosità, Centro Notifiche, Muto e Siri. Ma volendo, è possibile aggiungere e rimuovere icone (fino a un massimo di 4, comunque) in Preferenze di Sistema Tastiera Personalizza Touch Bar.comandi-touch-barVarietà di Comandi: I pulsanti virtuali disponibili per Touch Bar sono davvero tantissimi e includono anche funzionalità avanzate tipo AirPlay, LaunchPad, Dettatura, NightShift e Blocco Schermo con password.
  • Semplicità: L'intero concept dietro la Touch Bar è molto intuitivo. I comandi sono lì, facilmente accessibili e pronti all'uso, e si adattano in modo automagico al contesto in base all'app aperta in un determinato momento, o alla funzionalità invocata nell'app aperta.
  • Touch ID: Il Touch ID integrato nella Touch Bar è immensamente utile, e consente di praticare modifiche al sistema senza dover quasi mai immettere password. Basta apporre il dito sulla zona sensibile, e ciò basterà per autorizzare una installazione, passare da un utente all'altro, oppure pagare qualcosa online. C'è da dire però che, sebbene su MacBook Pro sia un'esclusiva dei modelli con Touch Bar (quindi se volete l'uno, vi beccate per forza pure l'altra), nel MacBook Air di ultima generazione è presente senza Touch Bar.
  • Batteria: A livello di consumi, la Touch Bar non impatta molto sull'autonomia del computer. Dunque, non statevi troppo a preoccupare della sua presenza, almeno sotto il profilo della durata batteria.
  • Comandi Multimediali: Quando parte un video su YouTube o una canzone su iTunes, sulla Touch Bar fanno capolino gli strumenti di riproduzione, tra cui la barra di avanzamento che risulta infinitamente più comoda e precisa del punta e clicca col mouse.
  • Video & Foto: Il contesto in cui la Touch Bar brilla è probabilmente il video editing e il fotoritocco. Sono gli unici due frangenti in cui uno strumento di controllo aggiuntivo fa la differenza, rispetto a diecimila scorciatoie da tastiera da dover memorizzare.

Contro



  • Scorciatoie: Mettiamo il caso che dobbiamo aprire un nuovo tab in Safari. Gli utenti Apple di lungo corso vanno di Comando+T, e con una banale combinazione di due tasti ottengono il risultato; cercare il comando sulla Touch Bar richiederebbe molto più tempo, e torna oggettivamente utile solo a chi è digiuno di computer o è alle prime armi. Ma con un po' di dimestichezza, alla fine si propende per le scorciatoie da tastiera. Credeteci, ci abbiamo provato davvero ad impratichirci col nuovo sistema, ma non c'è stato nulla da fare. La disposizione dei comandi sulla Touch Bar non segue sempre una logica chiara, e le cose cambiano continuamente, per cui è difficile abituarsi anche volendo.
  • Maggiore Lentezza: Sembra incredibile ma in alcune circostanze la Touch Bar rallenta operazioni che prima -coi vetusti tasti fisici- risultavano molto più rapide. Pensate alla comodità dei rimpianti tasti volume e luminosità. Una pressione sul tasto F1 e il display si illumina, un tocco del tasto F12, e l'audio si abbassa. Con la Touch Bar invece bisogna prima toccare l'icona relativa al volume/luminosità, e infine spostare lo slider verso destra o sinistra. Un'operazione che prima richiedeva letteralmente un istante, ora ha bisogno del doppio del tempo e della fatica. E non è tanto una questione di pigrizia; in questi casi la Touch bar costituisce un elemento di distrazione (sì, è vero, volendo si può anche solo premere il tasto volume, e trascinarlo senza staccare il dito dalla Touch Bar, ma la cosa risulta comunque innaturale perché non c'è abbastanza spazio sulla destra -c'è il Touch ID- e lo slider non risulta allineato col punto di contatto del polpastrello).touch-bar-volume
  • Tasto Esc: Per qualche strana ragione, il tasto Esc su Touch bar non funziona altrettanto bene come l'equivalente fisico; spesso, mi ritrovo a compulsare ripetutamente l'Esc per uscire da un video a tutto schermo, o per chiudere il pop-up di un'app, ma senza risultato. Alla fine, dopo un secondo buono di tentativi, occorre mettere mano al mouse e fare clic da lì. In questo caso, la Touch Bar fa perdere tempo, e anzi fa rimpiangere il vecchio tasto Esc fisico.
  • Niente Feedback: Non vibra, né dà alcun tipo di feedback quando la toccate. E così, se state usando numeri e simboli, è facile sfiorarla per sbaglio e incasinare i documenti.
  • Siri Sempre in Mezzo: Per qualche ragione, durante la digitazione sfioro almeno un paio di volte al giorno il tasto virtuale di Siri; e a quanto pare, è una lamentela comune. In generale, la precisione nella digitazione è calata drasticamente da quando esiste la Touch Bar.

Il Responso Finale


touch-bar–emoji

Dopo tanto tempo, l'impressione a questo punto è che la Touch bar non serva davvero ai professionisti, né a chi mastica di computer. Potrebbe risultare utile per le persone poco esperte, visto che tira fuori i comandi delle app e li mette in bella mostra, ma questo tipo di utenza sarebbe disposto a sborsare oltre 2.000€ per questa funzionalità? Personalmente, questi sogno gli usi che ne faccio ogni giorno, in ordine di frequenza:

  1. Touch ID per sblocco Mac o al posto della password
  2. Aumentare/diminuire il volume
  3. Controllare la riproduzione dei video/musica
  4. Selezione 'Emoji (ma solo se ne serve uno usato di recente, altrimenti uso il visore Emoji che permette di trovarli per parole chiave. Scorrere l'intero elenco sulla Touch Bar è ridicolmente lento)
  5. Slider grandezza test nelle app di fotoritocco
  6. Accettare/Rifiutare le chiamate che iPhone passa al Mac
  7. Controlli rapidi per Final Cut o iMovie

Comprerei nuovamente un MacBook Pro con Touch Bar? Se le cose non cambiano, assolutamente no. La differenza di prezzo le terrei in tasca, o meglio ancora la investirei in un processore più performante, o in una SSD più capiente. E considerate anche un'altra cosetta, che spesso passa inosservata: se si rompe la Touch Bar (o ci sono problemi con la tastiera), tutta la scocca inferiore va cambiata con una spesa che -fuori garanzia- supera le 600€. Insomma, l'impresa non vale la spesa.

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